mercoledì 21 settembre 2016

"THE YOUNG POPE" ecco HOUSE OF CARDS MADE IN VATICANO...

Lenny Belardo (Jude Law) ha 47 anni, è bello come un divo del cinema, indossa con disinvoltura il bianco e fa sogni strani: capita quando diventi Papa, la guida spirituale di un miliardo di persone nel mondo, che prenderanno decisioni o comunque saranno influenzate da ogni tua singola parola o gesto. Chiamato a fare l'omelia di investitura, Lenny, primo capo della Chiesa americano, sulle prime sembra aver bisogno di aiuto, non tanto perché, da orfano, ha sempre dovuto trovare da solo il suo centro morale ed emotivo, quanto piuttosto perché il neo eletto ha un grande, fondamentale problema: non crede in Dio. È un bell'ostacolo se sei appena diventato il capo della Chiesa Cattolica.
Comincia così The Young Pope, la prima serie televisiva creata, scritta e diretta da Paolo Sorrentino, co-prodotta dalla santa trinità televisiva formata da Sky, HBO e Canal+, uno dei titoli più attesi di questa stagione, che in Italia arriverà su Sky Atlantic HD il prossimo 21 ottobre. Presentata in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, The Young Pope è Sorrentino puro distillato in 10 episodi, una summa dell'estetica e delle ossessioni del regista premio Oscar, un prodotto tanto affascinante quanto inquietante, con un protagonista carismatico e ambiguo, una sorta di Frank Underwood che lotta per il soglio pontificio, un "Papa rockstar" che sembra più un diavolo tentatore che non il messaggero di Dio.


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